Il progetto in breve
Beneficiari:Classi I - II - III della scuola secondaria di primo grado - biennio della scuola secondaria di secondo grado - Genitori degli Allievi |
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Obiettivo:Attraverso la guida di esperti con specializzazioni diverse, si mettono in luce ilfunzionamento, i rischi, le contraddizioni e i vantaggi dei principali strumenti tecnologici a nostra disposizione, fornendo delle nozioni base, utili a rendere l'applicazione degli stessi più consapevole e sicura. |
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Argomenti:Internet, digital, social network, social media, realtà virtuale, diffusione virale… sono tuttitermini che ricorrono nel nostro linguaggio quotidiano, ma di cui spesso non conosciamo davvero ogni singolo aspetto. |
Approfondimento
NADIA Onlus ha avviato una campagna di prevenzione e contrasto al cyberbullismo.
Gli strumenti tecnologici che utilizziamo ed a cui sempre meno riusciamo a rinunciare – per quanto migliorino la qualità della vita e la resa di alcune skill – non sono però totalmente innocui né completamente al nostro servizio. Dietro ogni apparato tecnologico lavorano una serie di strumenti di controllo e di potere (economico, sociale e politico) celati dietro la comodità, la rapidità, la disponibilità e la risposta immediata a determinate esigenze che ciascuno di noi esprime.
Ma cosa sono e come funzionano questi strumenti ai quali affidiamo persino le nostre vite private e la gestione delle nostre relazioni sociali e umane?
La rete e i mezzi di comunicazione, i cosiddetti social, tanto facilmente accessibili e fruibili, sono davvero a disposizione degli utenti e pensati per il loro assoluto beneficio?
Demonizzare la rete sarebbe un atteggiamento sbagliato e obsoleto, tanto quanto elogiarne acriticamente i vantaggi. Il periodo storico in cui viviamo ci offre l’opportunità di accedere all’intero scibile umano, di connetterci letteralmente con tutto il globo e di fare esperienze di realtà amplificata nella vita quotidiana. Il potenziale espresso dalle nuove tecnologie è talmente prezioso che sarebbe un peccato trasformarlo in “problematica” a causa del suo scorretto utilizzo.
I soggetti maggiormente a rischio di cadere nelle trappole della rete sono senza dubbio tutti quegli utenti che non conoscono a fondo cosa regola i meccanismi degli strumenti da loro stessi utilizzati. Non solo i giovani, allora, ma anche e soprattutto gli adulti, i genitori, che in modo inconsapevole forniscono ai loro figli modelli di comportamento e abitudini
tecnologiche errate, ignari a loro volta dei rischi che essi stessi corrono.
Imparare a capire e a utilizzare Internet al meglio è fondamentale sia per limitare i rischi ad essa connessi, sia per ottimizzare le risorse da essa fornite.
Se siete interessati ad approfondire questa tematica, vi invitiamo a scaricare qui la presentazione completa della proposta.
